È possibile analizzare la produttività lavorativa dei propri dipendenti? Quali controlli sono consentiti all’impresa? Quali soluzioni in caso di rendimento insoddisfacente? Queste e altre domande saranno chiarite in un seminario organizzato da CNA Produzione e CNA Industria, in collaborazione con l’Ufficio Relazioni Sindacali – Privacy GDPR. L’appuntamento è in programma mercoledì 25 marzo, dalle ore 17:00, nella Sala Castagnetti della sede provinciale di CNA, in via Maiella 4 (Reggio Emilia) oppure online.
In un mercato sempre più competitivo la prestazione del dipendente, soprattutto per mansioni tecniche e specialistiche, deve rispondere ad un preciso standard professionale e la produttività del lavoro esaminata. Gli strumenti tecnologici attuali favoriscono il controllo, consentendo di misurare la quantità e qualità dell’attività prestata, ma la normativa privacy e lo Statuto Lavoro pongono precise condizioni e limiti all’impiego dei dati provenienti dagli strumenti quotidiani di lavoro.
Quali sono i limiti normativi a queste verifiche? L’utilizzo della tecnologia nella valutazione della performance lavorativa del dipendente quando è legittima? Quali adempimenti deve assolvere il datore di lavoro per utilizzare i dati raccolti? A queste domande risponderà l’Avv. Giuseppe Bove mentre l’Avv. Sabrina Grivet Fetà spiegherà ai partecipanti e alle partecipanti i rimedi in caso di scarso rendimento.
Sarà possibile, compilando il form di registrazione sul sito www.cnare.it, indicare domande di interesse per approfondire con i relatori le risposte. Per maggiori informazioni: CNA Relazioni Sindacali – Matteo Castelli (0522-356384, matteo.castelli@cnare.it) e CNA Privacy e GDPR – Davide Piccinini (0522-356340, davide.piccinini@cnare.it)


