CNA e le altre confederazioni artigiane accolgono con favore la proroga del taglio delle accise sui carburanti fino al 1° maggio 2026 e l’estensione della misura anche al combustibile HVO. Tuttavia, l’efficacia del provvedimento risulta oggi fortemente ridimensionata dal rapido incremento dei prezzi industriali del carburante.
La continua impennata dei prezzi dei carburanti sta mettendo in ginocchio le aziende reggiane operanti nel settore del trasporto persone. Il comparto, già provato dalle sfide degli ultimi anni, si trova ora di fronte a un’emergenza insostenibile che minaccia la stabilità operativa delle imprese e, di conseguenza, la garanzia stessa del diritto alla mobilità per cittadini, studenti e turisti.
CNA Fita Reggio Emilia denuncia la speculazione sul costo del gasolio e chiede al Governo un’azione ispettiva immediata sui meccanismi di formazione dei prezzi. Il presidente Maurizio Messori avverte: nessuna impresa di autotrasporto può assorbire un rincaro del 30% senza andare in perdita.
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