Grande partecipazione e interesse per il convegno “Longevità 4.0 – Intelligenza Artificiale per il futuro dell’invecchiamento”, promosso da CNA Reggio Emilia e CNA Pensionati, che si è svolto martedì 24 marzo alla Cantina di Albinea Canali. Un appuntamento di approfondimento dedicato a un tema centrale per il presente e per il futuro: il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nel migliorare la qualità della vita, in particolare nella fascia della terza età.
Ad aprire i lavori è stato il presidente di CNA Reggio Emilia, Andrea Trinelli, che ha sottolineato il valore strategico del tema: “L’intelligenza artificiale non è più una prospettiva lontana: è già dentro le nostre vite quotidiane. È uno strumento potente che può migliorare la qualità della vita, aumentare l’autonomia delle persone e contrastare anche una delle fragilità più diffuse, quella della solitudine. Ma, come tutti i grandi cambiamenti, richiede conoscenza e responsabilità. È proprio qui che si inserisce il ruolo di CNA, chiamata ad affiancare cittadini e imprese per comprendere e governare queste trasformazioni”.
Gli ha fatto eco il presidente di CNA Pensionati, Giuliano Tamagnini, che ha sottolineato: “Ringraziamo tutti i presenti per la partecipazione attiva e l’interesse dimostrato. Iniziative come questa confermano quanto sia importante continuare a offrire occasioni di informazione e confronto, per aiutare i nostri pensionati e pensionate a sentirsi parte di un cambiamento che può davvero migliorare la loro vita, tenendosi anche al passo con i tempi”.
Il convegno ha rappresentato un momento di crescita e consapevolezza collettiva, confermando l’impegno di CNA nel mettere l’innovazione al servizio delle persone e nel costruire ponti tra tecnologia e bisogni reali della comunità.
La mattinata ha visto gli interventi di esperti che hanno offerto alla platea una visione concreta e accessibile dell’Intelligenza Artificiale.
Giada Franceschini, AI Solutions Architect e co-founder di Boosha AI, ha proposto una vera e propria carrellata sulla grande trasformazione in atto, illustrando gli utilizzi quotidiani dell’AI: dal supporto agli interessi personali, al turismo, alla cucina, fino alla comunicazione con l’esterno. Ampio spazio è stato dedicato anche alla presentazione di piattaforme gratuite e facilmente accessibili. Numerose le domande dal pubblico, segno di grande curiosità e voglia di comprendere come migliorare il rapporto con queste tecnologie. Non sono mancati, però, gli alert sui rischi: dalle cosiddette “allucinazioni” dell’AI fino alla possibilità di truffe, aspetti che richiedono attenzione e consapevolezza.
È poi intervenuto il dottor Mauro Iori, Direttore della Struttura di Fisica Sanitaria dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, che ha illustrato i progressi significativi dell’Intelligenza Artificiale in ambito sanitario, in particolare nella velocizzazione della diagnostica e nella chirurgia di precisione. Un’evoluzione che apre scenari importanti, pur in presenza di ostacoli e rischi che sono oggi oggetto di approfonditi studi e ricerche.
Nel concludere la giornata, la presidente di Cna Pensionati Emilia-Romagna, Laura Sassi, ha sottolineato che: “dal confronto è emerso con chiarezza come l’Intelligenza Artificiale rappresenti uno strumento alla portata di tutti, anche delle persone meno giovani. Se utilizzata correttamente, può offrire opportunità concrete: dal miglioramento dell’autonomia individuale all’aumento della sicurezza percepita, fino al rafforzamento delle relazioni sociali e della qualità della vita”.

