La violenza economica è una forma di violenza di genere ancora largamente invisibile ma ampiamente diffusa, che consiste nel controllare, limitare o annullare l’autonomia economica di una persona – quasi sempre una donna – per esercitare potere e dominio su di lei.Non è “solo” una questione di denaro: è uno strumento di controllo che rende difficile, se non impossibile, scegliere liberamente, autodeterminarsi o sottrarsi a una relazione violenta.

Proprio per portare alla luce un fenomeno poco riconosciuto e raramente affrontato in modo strutturato, CNA Reggio Emilia organizza per la prima volta in città un seminario interamente dedicato alla violenza economica, inserendolo all’interno del proprio impegno concreto e continuativo sui temi della parità di genere. Un impegno testimoniato anche dal recente conseguimento, da parte dell’associazione, della Certificazione per la Parità di Genere.

Libere di scegliere, consapevoli per decidere” è il titolo dell’iniziativa promossa da CNA Associazione e CNA Servizi s.c.r.l. con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia, che si terrà giovedì 12 febbraio alle ore 17:00 presso il Portico dei Marmi, all’interno dei Musei Civici di Reggio Emilia.

L’obiettivo è fornire strumenti di comprensione e consapevolezza su un tema che riguarda non solo le donne ma l’intera società, perché senza autonomia economica non può esistere una reale libertà di scelta.

Il seminario si aprirà con un inquadramento sulle radici storiche e giuridiche della violenza economica, un fenomeno spesso sottovalutato ma profondamente radicato nelle dinamiche sociali e culturali. Interverranno Loredana Garlati, professoressa di Storia del diritto medievale e moderno all’Università degli Studi di Milano Bicocca, e Maria Gaia Soana, professoressa di Economia degli intermediari finanziari all’Università degli

Studi di Parma, che analizzeranno le forme attraverso cui la violenza economica si manifesta oggi e le ragioni per cui frequentemente non viene riconosciuta nemmeno da chi la subisce.

“Credo fortemente che oggi – commenta Beatrice Sgarbi, vicepresidente di CNA Reggio Emilia – ogni ente, struttura o organizzazione può e deve ricoprire un ruolo nel lungo percorso verso la parità di genere. L’ottenimento della Certificazione di Parità da parte di CNA Reggio Emilia non porta con sé solo azioni organizzative interne ma la responsabilità, ancora più forte, di farsi portavoce di tematiche di genere anche all’esterno. Con questa iniziativa vogliamo puntare i riflettori sulla violenza economica, una forma di violenza invisibile non solo perché nascosta ma anche, e soprattutto, perché non si hanno consapevolezza e strumenti per riconoscerla. Passando da una riflessione sul rapporto tra donna e patrimonio in ottica storico-giuridica, fino ad una fotografia e ad un’analisi del fenomeno nel presente, l’iniziativa cercherà di dare una panoramica sulle radici e sulle forme attuali della violenza economica. Per dar seguito all’impegno, tramite il raggruppamento di CNA Impresa Donna, verrà poi proposto un percorso formativo per imprenditrici e libere professioniste volto a sviluppare competenze economico-finanziarie, indispensabili per una vera autonomia”.

Con questa iniziativa, CNA Reggio Emilia conferma il proprio ruolo attivo e autorevole nel promuovere la parità di genere, aprendo per la prima volta in città uno spazio pubblico di confronto su un tema complesso, attuale e spesso taciuto, e ribadendo che la lotta alle disuguaglianze passa anche – e soprattutto – dalla consapevolezza economica.