La trasmissione d’impresa si conferma una delle sfide decisive per il futuro del sistema produttivo italiano e nei prossimi anni oltre un milione di imprese dovrà fare i conti con le forti criticità del passaggio generazionale. È quanto emerge dall’indagine realizzata dalla CNA, che ha coinvolto oltre 2mila imprenditori su tutto il territorio nazionale.
“L’artigianato esiste in tutto il mondo ma solo quello italiano è universalmente riconosciuto. E dopo la cucina l’auspicio è che anche l’artigianato italiano ottenga il riconoscimento Unesco”. Così il Presidente Nazionale CNA Dario Costantini intervenendo al lancio della campagna “Artigianato, futuro del Made in Italy” 2026
“Questo incontro con i vertici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti segna una svolta – commentano Maurizio Messori, presidente Fita CNA Reggio Emilia e Dario Passaniti, presidente categoria Trasporti Lapam Confartigianato – perchè abbiamo ottenuto riscontri positivi e impegni concreti su tutte le principali questioni all’ordine del giorno: dal caro carburante agli interventi normativi urgenti, fino alle risorse per la mobilità sostenibile”.
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