Emergenza coronavirus: aggiornamenti di martedì 10 novembre 2020
Ricompresi i ristori per nuove attività, come fotografi e fotoreporter, ma ci sono ancora incongruenze e contraddizioni che vanno corrette.
Ricompresi i ristori per nuove attività, come fotografi e fotoreporter, ma ci sono ancora incongruenze e contraddizioni che vanno corrette.
Ad oggi, le regole in vigore su tutto il territorio emiliano romagnolo sono quelle contenute nel DPCM e valide su tutto il territorio nazionale.
L’associazione chiede al governo attenzione e agevolazioni economiche per salvaguardare il sistema moda.
Appello unitario al Governo per la conferma del bonus casa al 50%, dell’ecobonus per singole unità immobiliari, del bonus facciate, del bonus mobili e del bonus verde, e proroga del superbonus 110%.
Restiamo in attesa dell’Ordinanza del Ministero della Salute che suddividerà le regioni tra le tre fasce di rischio, determinando diversi livelli di limitazioni.
Analisi dei consulenti CNA sulle principali agevolazioni fiscali contenute nel decreto ristori e sulle misure per sostenere i datori di lavoro e i lavoratori.
Il Presidente CNA Benessere e Sanità sulla possibile chiusura di parrucchieri ed estetiste: “Rispettati tutti i protocolli di sicurezza. Il nuovo DPCM permetta il libero svolgimento delle attività lavorative”.
Clamorosa svista da parte del Governo che esclude, al momento, importanti categorie di aziende nell’ambito dei servizi per la ristorazione. Attenzione alle “visierine paraspruzzi”: non sostituiscono le mascherine.
Nella giornata di ieri CNA Reggio Emilia ha dato vita a due momenti di protesta pubblica. In serata il Governo ha approvato il “Decreto Ristori”.
La CNA reggiana scende in strada in via Maiella per chiedere ristoro totale e a fondo perduto con tempi certi per tutte le imprese a cui è stata imposta la chiusura.
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