Le imprese reggiane chiedono alle Associazioni di categoria di farsi portatrici dello sviluppo della digitalizzazione e CNA Reggio Emilia ha accolto questo invito, organizzando da tempo seminari e percorsi di formazione incentrati sull’utilizzo dell’IA in azienda. “Da un’indagine di CNA nazionale – commenta Azio Sezzi, direttore di CNA Reggio Emilia – emerge che più del 35% delle aziende ha già avviato progetti di digitalizzazione che coinvolgono l’IA. Per questo anche CNA Reggio Emilia, con il supporto di CNA Hub 4.0, ha deciso di approfondire il ruolo dell’IA Generativa nel marketing e nelle strategie commerciali di imprenditori e imprenditrici del territorio”.
“IA Generativa a supporto delle strategie marketing e commerciali” è il titolo dell’iniziativa che si è svolta all’interno del progetto regionale “SINERGIA: intelligenze connesse per la digitalizzazione delle Imprese e della Rete” (realizzato grazie ai Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna) e che ha fatto dialogare il mondo dell’università e dell’impresa. Con la Dott.ssa Francesca Bergianti e il Dott. Luigi Monsurrò (Dottori di ricerca di Unimore) si sono susseguiti momenti di riflessione sul potenziale dell’utilizzo di intelligenza artificiale nelle imprese, come l’aumento della produttività e la democratizzazione, ma anche di rischi come l’eccessiva dipendenza dallo strumento, la riduzione dello sviluppo di competenze e il danneggiamento dell’apprendimento umano. Il suggerimento degli esperti ai numerosi partecipanti all’incontro è stato il mantenere la propria identità aziendale, utilizzando l’IA come fonte di ispirazione per stimolare la creatività senza uniformarsi.
A seguire, la prof.ssa Veronica Gabrielli (Docente e Delegata del Dipartimento di Comunicazione ed Economia di Unimore) ha illustrato le possibilità di collaborazione tra università e imprese mentre il consulente aziendale Enrico Corni (Partner Aipermind & Innovation Strategist) ha mostrato l’esempio di Aipermind, piattaforma che supporta le imprese nel percorso di innovazione, aiutandole a trasformare un concetto in proposta commerciale solida, differenziata e validata dal mercato. Come? Attraverso la creazione di “gemelli digitali” che simulano il progetto e il mercato di riferimento, la piattaforma analizza la reazione del cliente, eventuali desideri, incertezze e vincoli nell’adozione del nuovo prodotto.


