L’Unione europea è diventata parte contraente dell’Atto di Ginevra dell’Accordo di Lisbona per la protezione delle denominazioni di origine e per la loro registrazione internazionale. L’Atto di Ginevra prevede la tutela internazionale delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche, congiuntamente denominate «indicazioni geografiche».

In seguito all’adesione dell’Unione all’Atto di Ginevra, la Commissione dovrebbe presentare all’Ufficio internazionale dell’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale domande per l’iscrizione nel registro dell’Ufficio internazionale di IG originarie del territorio dell’Unione e ivi protette. Tali domande dovrebbero essere basate su notifiche effettuate dagli Stati membri di propria iniziativa o su richiesta di una persona fisica o giuridica, oppure di un beneficiario.

In sede di predisposizione delle notifiche, gli Stati membri dovrebbero considerare l’interesse economico della protezione internazionale delle indicazioni geografiche interessate e tener conto, in particolare, del valore di produzione e del valore di esportazione, della protezione nell’ambito di altri accordi, nonché degli usi impropri effettivi o potenziali nei paesi terzi.

In vigore dal 13 novembre 2019.