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Numeri record per la class action di CNA Fita: centinaia di adesioni in pochi giorni

Sante Zambelli 2L'Associazione reggiana capofila in Italia di questa iniziativa storica contro le case costruttrici di camion. Il 30 novembre primo termine per aderire

Linee roventi nella sede reggiana di CNA Fita in via Previdenza Sociale: sono già centinaia gli autotrasportatori e le aziende che hanno deciso di aderire alla class action contro il cartello delle case costruttrici, sanzionato con una maxi multa (3 miliardi di euro) dall'Antitrust Ue per aver illegalmente maggiorato per 14 anni i prezzi dei veicoli e dei dispositivi antinquinamento.

L'azione collettiva, avviata da CNA Fita in tutta Italia, dà la possibilità non solo agli autotrasportatori ma a tutte le imprese che abbiano acquistato o preso in leasing tra il 1997 e il 2011, un camion di medie o grandi dimensioni (sopra le 6 tonnellate) delle aziende DAF-TRUCK-DAIMER-IVECO-MAN-VOLVO-RENAULT-MACK e UD TRUCK, di ottenere un risarcimento sino al 20% del costo del camion.

Con questo obiettivo, la CNA reggiana ha attivato nella scorsa settimana una campagna di informazione massiva, destinata alle oltre mille aziende del settore autotrasporti registrate in provincia.

"Siamo molto soddisfatti della risposta ottenuta – dichiara Sante Zambelli, presidente provinciale CNA Fita - in pochi giorni sono state tantissime le richieste di maggiori informazioni da parte di associati e non, interessati a procedere per difendere i propri diritti. Un dovere sacrosanto che come associazione di categoria più rappresentativa della provincia non potevamo non prendere in carico, predisponendo tutti gli strumenti per facilitare l'ottenimento del risarcimento. Siamo orgogliosi di essere stati come CNA Fita Reggio Emilia capofila anche della richiesta, ripresa dai parlamentari reggiani e frutto di un'interrogazione in Parlamento, di reinvestire parte della sanzione in servizi per l'autotrasporto lungo le strade d'Italia".

"Ricordiamo che l'azione risarcitoria – conclude il presidente CNA Fita - è valida anche per i conto propri e tutte le aziende, non del settore, che hanno dei camion nel parco veicoli. In virtù di una convenzione sottoscritta con la società A.L.I. e lo studio legale Scoccini di Roma, in esclusiva per gli associati CNA, non ci saranno spese legali per gli aderenti. Solo in caso di risarcimento effettivamente ottenuto, la società di consulenza tratterrà il 35% della somma risarcita, senza alcun costo in caso di insuccesso".

Per maggiori informazioni sui documenti necessari per aderire alla class action entro il 30 novembre 2016, rivolgersi alla CNA Fita provinciale: responsabile Leonilde Montemerli, tel. 0522 511666 – email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Scarica qui la locandina.

 

 
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